IL NOSTRO VIAGGIO IN BURKINA FASO
(LE IMMAGINI – LE EMOZIONI – LE COMMOZIONI)
PREMESSA
Sin dal primo momento in cui cominciammo ad interessarci del progetto del “barrage” Leonardo aveva espresso il desiderio di poter un giorno andare sulla diga e posarvi una targa col nome della moglie, per ricordare simbolicamente la donna in nome della quale quell’opera si era potuta realizzare e per verificare di persona l’esecuzione dei lavori.
Ben presto ci lasciammo coinvolgere in questa avventura, consapevoli che il Burkina Faso non è proprio una delle mete più facili per intraprendervi un viaggio, ma il rapporto di amicizia che ci legava a Mirca e Leonardo era tale che superammo tutti i timori.
Fondamentale fu il supporto organizzativo che la LVIA ci fornì, sia nella fase di preparazione che durante la nostra permanenza in Burkina, dove fummo affidati a Mario Civettini, responsabile in loco dell’Associazione, persona eccezionale, di grande disponibilità e spessore umano.
Ciò che segue è il resoconto fotografico ed il racconto tratto dai miei appunti di viaggio.
(Luciano Cantoni) |