BURKINA FASO

la patria degli uomini integri

 

Il Burkina Faso è un paese dell’Africa Occidentale, ha una superficie di 274.200 kmq. e confina a Nord e a Ovest col Mali, a Est col Niger e a Sud con Costa D’Avorio, Ghana, Togo e Benin.
Non ha sbocchi sul mare, il porto più vicino è Abidjan, in Costa d’Avorio, che dista circa 1000 km. dalla capitale Ouagadougou.
E’ posizionato nella fascia climatica del Sahel caratterizzata da frequenti periodi di siccità e carestie.
La stagione delle piogge va da Giugno a Ottobre, con acquazzoni anche piuttosto violenti, mentre la stagione secca dura tutto il resto dell’anno, con totale assenza di piogge.
Dicembre e Gennaio sono i mesi più freddi, con temperature medie attorno ai 20 gradi, Marzo ed Aprile sono i mesi più caldi, durante i quali si superano spesso i 40 gradi.
La parte nord del territorio, vicina al Sahara, è arida e quasi desertica, la parte centrale è dominata dalla savana e la parte meridionale è più verde con presenza di boschi e foreste.

 

STORIA: Prima della colonizzazione francese il territorio corrispondente al Burkina Faso era occupato da alcuni Regni (Mossi, Liptake, Gourna) e da una grande varietà di etnie, circa 60, con organizzazione sociale egualitaria (Bobo, Dafing, Lobi, ecc.).
Fra il 1895 ed il 1901 le popolazioni furono conquistate e sottomesse dai Francesi che, dopo un lungo periodo di secessioni e spartizioni, nel 1947 riunirono definitivamente il territorio nella colonia dell’Alto Volta.
Il 5 agosto 1960 l’Alto Volta ottenne l’indipendenza e fu eletto primo presidente Maurice Yameogo.
Il 4 agosto 1984 l’allora presidente Thomas Sankara decise di cambiare il nome della nazione in Burkina Faso che si traduce letteralmente “Patria degli uomini integri” (in lingua Morè, Burkina significa “onore, dignità, rispetto, onestà”. Faso significa “Terra dei nostri avi”)
Attualmente il Burkina è una Democrazia Costituzionale Bicamerale nella quale il Presidente della Repubblica è anche Capo del Governo.

RELIGIONE: Il 40% della popolazione è tuttora dedito all’Animismo, l’antico culto degli antenati e delle divinità della natura.
Nel Medio Evo, dal Nord Africa, fu introdotto dai mercanti Mussulmani , l’Islam, oggi in forte crescita, che rappresenta la prima religione del paese con circa il 50% della popolazione.
Infine, con la colonizzazione, fu introdotto il Cristianesimo, principalmente Cattolico, che è oggi praticato da circa il 10% della popolazione.

 

ECONOMIA: La posizione geografica e la situazione climatica hanno reso il Burkina Faso uno dei paesi più poveri del mondo (quintultimo posto nella classifica elaborata dal PNUD per il livello di sviluppo delle risorse umane), con un reddito medio annuo procapite di circa 1000 $ ed il 45% della popolazione che vive sotto la soglia di povertà.
Il 90%, dei 12.000.000 di abitanti, è dedito all’agricoltura ed all’allevamento.
Si tratta principalmente di un’agricoltura di pura sussistenza; le principali coltivazioni sono: miglio, sorgo, riso, mais, arachidi .
Negli ultimi anni si sta sviluppando anche la coltivazione di ortaggi: in particolare patate, fagiolini, pomodori, cipolle e spinaci. E’ stata introdotta anche la coltivazione della fragola.
Particolarmente importante è la coltivazione del cotone, nel Sud del Paese, che è una delle poche voci di esportazione, assieme ai prodotti dell’allevamento costituito da bovini, caprini ed ovini.
Le risorse naturali utilizzabili del Burkina sono limitate, c’è presenza di manganese, calcare, marmo, rame, fosfati e piccoli giacimenti di oro.
L’industria è ancora in fase embrionale ed è limitata soprattutto alla trasformazione dei prodotti alimentari ed al tessile.

 
riso
miglio

CULTURA: Il Burkina faso è un paese di grande ricchezza e varietà culturale dovuta alle 60 etnie diverse che compongono la sua popolazione, ciascuna con valori e tradizioni propri che le distinguono dalle altre. Ognuna, infatti, possiede una propria lingua, proprie feste, danze, maschere ecc.
Le maschere rivestono particolare importanza in tutti i riti e le danze tradizionali e ne rappresentano l’elemento simbolico di maggiore suggestione.
Un’altra caratteristica che differenzia i vari gruppi etnici è la diversa architettura delle abitazioni; sono particolarmente curiose le costruzioni a terrazza con motivi di decoro dei Lobi, dei Bissas e dei Gourunsi.
Oltre alle arti tradizionali come la pittura e la scultura, sono ben rappresentate in Burkina anche arti moderne come il teatro, la musica ed il cinema.
Per quanto riguarda il cinema occorre ricordare che il più grande Festival di Cinema Africano è il FESPACO che si tiene ogni due anni a Ouagadougou.

 

IL BURKINA FASO IN PILLOLE

Superficie: 274.200 kmq.
Capitale: Ouagadougou (900.000 abitanti)
Popolazione: 12.200.000
Lingua: Francese (ufficiale), lingue locali: Moorè, Jula, Foulfouldè

Principali gruppi etnici: Mossi (più del 40% della popolazione) - Peulh (popolo nomade presente principalmente al nord, rappresenta circa il 10%) – Lobi-Dagari (7%) – Bobo (7%) – Mandè – Senoufo – Gourounsi – Gourmanchè – Tuareg – Bissa.
Speranza di vita media: 52 anni
Popolazione in relazione all’età: 0-14 anni: 47% , 15-64 anni: 50%, 65anni ed oltre: 3%
Mortalità infantile(ogni 1000 nati vivi): 107
Tasso annuo di crescita della popolazione: 2,7%
Popolazione che sa leggere e scrivere: 19% (il 29% dei maschi ed il 9% delle femmine)
Persone per ogni medico: 33.300
Accesso all’acqua potabile: 42%
Utilizzazione delle terre: terreno arabile 13% - Pascolo 22% - Foreste e boschi 50% - altro 15%
Forza lavoro: circa 5.000.000 (una grande parte della forza lavoro maschile migra ogni anno verso le Nazioni limitrofe per occupazioni stagionali)
Moneta: Franco CFA (665,9 Franchi CFA = 1 Euro)
Rete stradale: 13000 km., di cui 1800 asfaltati
Rete ferroviaria: c’è un’unica linea ferroviaria che collega Kaya (nord-est del paese) con Ouagadougou, Bobo-dioulasso e arriva fino ad Abidjan in Costa D’Avorio – è lunga 1156 km. dei quali 518 in Burkina..


(Nota: la maggior parte dei dati è aggiornata all’anno 2000)